Queste sono immagini che inevitabilmente rimarranno nella storia. E non sono immagini di cui vantarsi. Sono immagini di cui vergognarsi per l'eternità.
Il tribunale di Roma ha condannato a otto mesi il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro per rilevazione di segreto d'ufficio.
Lui come ha commentato? Sostanzialmente se ne è fottuto e ha detto che non si dimetterà. Quindi un condannato rimane ai vertici delle istituzioni italiane esattamente alla giustizia.
L’Italia è quel paese dove con una condanna di 1 giorno per furto di anguria non puoi fare il collaboratore scolastico, però con otto mesi per rilevazione di segreto d’ufficio puoi rimanere tranquillo ai vertici della giustizia.
Mentre fanno schifo non solo in patria, ma in tutto il mondo. Mentre stanno affogando nei doppi standard e stanno trascinando nel baratro anche noi, cosa fanno questi sottosviluppati?
Ce lodicequella russofoba e guerrafondaia di Kaja Kallas, nonché alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione Europea:
Stanno creando un tribunale speciale per Putin perché ha violato il diritto internazionale. Dice anche che non basta la Corte Penale, serve un tribunale ovviamente gestito da loro per rimettere a posto il diritto internazionale.
Bisogna fare proprio schifo per comportarsi in questo modo. Prima lo stato terrorista di israele fa esplodere migliaia di cercapersone ammazzando e sfigurando migliaia di persone tra cui bambini e poi una miniatura dorata e ben rifinita, quel criminale di guerra di Netanyahu, la porta come regalo a Trump. È pazzesco tutto ciò!
Nonostante in Italia non se ne sappia assolutamente nulla di questa vicenda, Francesca Albanese ha vinto il Dries van Agt Award 2025. Un premio riservato a quelle persone che si distinguono nella lotta per la pace, la giustizia e i diritti umani.
"Le sue analisi acute e la sua incrollabile bussola morale la rendono una voce potente per i diritti dei palestinesi. Nonostante le campagne diffamatorie, si rifiuta di essere messa a tacere: il suo coraggio è fonte di ispirazione per molti."
Congratulazioni a Francesca Albanese, orgoglio italiano.
Il traditore ha parlato. Il servo degli Usa si ripropone come mentore per la ripresa dell'Europa. Lo stesso che ha distrutto prima l'Italia e poi l'intero continente.
Lo stesso della "pace o condizionatori", lo stesso delle "sanzioni saranno dirompenti per la Russia e la porteranno al fallimento". Lo stesso di tante, troppe minchiate che hanno solo causato sofferenze a milioni di persone.
Nonostante tutto viene trattato come il risolutore dei problemi e quando parla riempiono TV e giornali. Come possa essere la soluzione lo stesso personaggio, "vile affarista", che quei problemi li ha scientemente creati.
La donna, madre e Cristiana è pericolosa, anzi pericolosissima! Nel suo video intriso di vittimismo lascia intendere non troppo velatamente che la corte Penale Internazionale ce l'abbia con lei. Nulla di più falso!
Giorno 17 gennaio la Germania trasmette la segnalazione alla Corte Penale sul fatto che Almasri si trovi in Europa e si sta dirigendo verso l'Italia. Quindi la Corte in questi casi emette un mandato di arresto internazionale. Perché non lo emette prima? Semplicemente per evitare che i ricercati evitino di recarsi in Paesi nei quali verrebbero arrestati.
Da qui arriva immediatamente la comunicazione all'ambasciata italiana che si trova all'Aia dalla Corte Penale, la quale comunica che su Almasri pende un mandato di arresto e quindi appena arriva in Italia va messo al gabbio.
Il governo italiano, possiamo affermare con certezza, è a conoscenza di questo mandato, visto che l'ambasciata italiana viene informata immediatamente. Dopo questo iter arriviamo alla liberazione del criminale libico con tanto di accompagnamento a casa con volo di Stato. Perché è stato liberato dalla magistratura? Semplicemente perché il Governo non ha trasmesso gli atti della Corte Penale Internazionale per tenerlo in galera. Quindi Giorgia Meloni ci deve spiegare perché non hanno dato alla Giustizia quanto arrivato dalla Corte Penale Internazionale.
Nonostante tutto se n'è andata a piangere a reti unificate cercando di passare per vittima. Chi mente sapendo di mentire e lo fa così spudoratamente è pericoloso. Al netto di tutto, le cose andrebbero raccontate per quello che sono. E non per cercare di prendere per il culo un intero popolo. Aprite gli occhi, per favore!
Quando dicevamo che la guerra servisse soprattutto a Zelensky (oltre che alla Casa Bianca) per papparsi quanti più miliardi possibili e continuare a tenere il potere nonostante il suo mandato scaduto, ci prendevano per propagandisti al servizio del Cremlino.
Adesso non solo ne parlano analisti ucraini, ma la cosa più rilevante è che vengono riportati dalla propaganda occidentale. Questo significa che molto probabilmente è arrivato il tempo di iniziare a far sentire il fiato sul collo al fantoccio ucraino.
Ma c'è di più, perché non solo parlano di Zelensky come uno che non vuole mollare il potere, ma iniziano anche a sdoganare il fatto che in Ucraina molti diritti sono stati soppressi. Da grande democrazia e difensori di essa ad autocrati senza scrupoli pur di tenere il potere il passo è stato brevissimo.
Ennesima vergogna dell'Italia che richiederebbe una presa di posizione netta anche e soprattutto da parte di Mattarella. Non è possibile che continui a stare zitto davanti a tutto questo, non è possibile! L'Italia non ha nemmeno firmato un documento di condanna verso le sanzioni degli Usa contro la Corte Penale Internazionale. Addirittura tra i 79 Paesi firmatari ci sono anche Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Ma non l'Italia. Io sono davvero senza parole, visto che l'Italia avrebbe l'obbligo di difendere la Corte Penale in quanto ne aderisce. Ora voglio vedere se le opposizioni bloccheranno il Parlamento come hanno fatto con la vicenda Almasri. O davanti agli Usa e a israele vi cagate sotto? E Mattarella? Ce la fa a dire una parola netta per difendere la Costituzione Italiana? Questa ennesima porcheria targata governo Meloni fa a pezzi tutto. Per l'ennesima volta!
WikiLeaks: "L'USAID ha finanziato più di 6.200 giornalisti di 707 organi di stampa e 279 organizzazioni non governative senza scopo di lucro nel settore dei media, tra cui il 90% dei media in Ucraina."
Questa è la dimostrazione ufficiale che l'informazione è totalmente pilotata dai criminali a stelle e strisce. In questi spazi lo si ripete da tempo.
Chi conosce la storia non si stupisce davanti a tutto ciò perché conosce alla perfezione come agiscono alla Casa Bianca. La propaganda a stelle e strisce, a mio avviso, è l'azione più criminale che sia mai esistita nella storia dell'uomo. Grazie a essa hanno giustificato l'impossibile.
C'era un uomo che a suo tempo aveva già scoperto tutto ciò e lo hanno buttato in un carcere di massima sicurezza. Quell'uomo si chiamava Julian Assange.
E per onor di cronaca, sappiate che nel 2019 quando fu prelevato con forza dell'ambasciata dell'Ecuador di Londra per essere portato nella "Guantanamo inglese", alla Casa Bianca c'era proprio Trump...
Quindi per Salvini e quegli altri intellettuali dei cosiddetti patrioti europei, essere eletto ti consente di sterminare un popolo. Questi si fanno chiamare patrioti ma vedere come servono quel criminale di guerra di Netanyahu è imbarazzante oltre che pericolo. Potevano chiamarsi patrioti di Tel Aviv, avrebbe avuto decisamente molto più senso.
Dopo gas e petrolio oltre a tutto il resto, arriva la ciliegina sulla torta da parte dei sottosviluppati che governano l'Unione Europea. Secondo quanto riportato da Bloomberg, l'UE sta pensando bene di imporre sanzioni anche ai prodotti agricoli provenienti da Russia e Bielorussia. Soprattutto ai fertilizzanti. Ora è risaputo che la Russia sia anche un produttore di fertilizzanti e l'UE ne importa un bel po'. Quindi cosa fanno per far aumentare i prezzi dei prodotti agricoli e magari far fallire anche il comparto agricolo Europeo? Giustamente mettono sanzioni. Non se ne esce con questi miserabili. Non se ne esce più!
La sintesi migliore per le parole di Trump su Gaza e sulla deportazione dei Palestinesi la fa il ministro degli Esteri russo, Lavrov, con una semplicissima frase:
"È espressione della tipica cancel culture occidentale".
Ed è esattamente quello che sta facendo israele sostenuto dagli Stati Uniti d'America: cancellare un popolo, la sua cultura e la sua storia per potersi insediare nella loro terra. Quello che hanno fatto ai nativi americani tanto per capirci!
Niente, non ce la fanno a passare ogni singolo giorno della loro vita senza tifare e alimentare la guerra. Neanche quando sta volgendo al termine. Del resto l'essere guerrafondai e traditori dei loro popoli è ormai diventato il senso delle loro vuote vite.
Ursula Von der Leyen se n'è andata a fare passerelle da Zelensky assieme al presidente del Consiglio Europeo Costa e altri servi. Sono lì a nome nostro e lo rivendicano con orgoglio.
Sempre a nome nostro, anzi, con le nostre tasche, hanno annunciato altri 3,5 miliardi di euro per portare avanti la guerra. Sempre a nome nostro dichiarano che stanno preparando piani per aumentare la produzione di armi. Voi avete bisogno di ospedali, scuole, una politica che aiuti le famiglie e le imprese e un po' di pace? Bene, loro pensano alle armi e alla guerra a oltranza. Pensano anche alle sanzioni, visto che hanno annunciato il 16esimo pacchetto contro la Russia. Incredibile!
Ma l'apoteosi arriva quando Von der Leyen, che spinge per la guerra a oltranza ovviamente con il sangue degli ucraini, pronuncia queste parole: "Finora, la nostra Unione e gli Stati membri hanno sostenuto l'Ucraina con 134 miliardi di euro. È una cifra superiore a quella di chiunque altro".
Tre cose per concludere: questa non è la mia Unione Europea, quindi parla a nome tuo. Secondo: hai una caterva di figli cara Ursula, mandane qualcuno a dare una mano a Zelensky. Direttamente al fronte però. Terzo: questa guerrafondaia non dimenticate mai che è lì a nome nostro e sgancia centinaia di miliardi per armi e guerre grazie a Giorgia Meloni, Elly Schlein e zio Tonino Tajani. Non dimenticatelo!
Il nuovo cancelliere Merz inviterà Netanyahu a visita ufficiale in Germania.
A farlo sapere è l'ufficio del criminale di guerra Netanyahu:
"Dopo la vittoria elettorale in Germania, Friedrich Merz ha avuto una conversazione telefonica con il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu anticipandogli che lo inviterà a una visita ufficiale nel Paese ignorando il mandato di arresto della Corte penale internazionale per crimini di guerra."
Non aggiungo altro perché rimangono solo gli insulti. E anche pesanti...
Complimenti alla tifoseria e ai tifosi dell'Empoli, che ieri hanno aderito all'iniziativa promossa dalla "Green Brigade" del Celtic che mira all'esclusione di isrl dalle competizioni calcistiche internazionali. Durante la partita con l'Atalanta hanno intonato cori e mostrato striscioni con la scritta "Show Israel The Red Card". È la prima tifoseria italiana della Serie A ad aderire all'iniziativa. Anche se ormai si sta minimizzando tutto, questo è un gesto di sensibilizzazione straordinario. Grandi!
Quindi il 66% degli italiani è nettamente contrario all'aumento delle spese militari al 2% del PIL. È una percentuale altissima, significa che due italiani su tre ripudiano la politica criminale di riarmo.
Il 22% è favorevole. Anche questa a mio avviso è una percentuale molto alta. Chiederei a questa gente di svuotare i propri conti corrente per comprare le armi a stelle e strisce. Vorrei vedere poi quanto siano d'accordo.
A fronte di questi dati qual è la politica della donna, madre e Cristiana con il totale appoggio del piddì della pacifista Elly Schlein? Ma certo, aumentare le spese militari e parlare non più del 2% del PIL, ma del 4 e addirittura del 5%.
È la democrazia bellezza. La democrazia occidentale!
Nulla di sorprendente in Germania. Continua la saga del "prima tocca a te e poi tocca a me". Esattamente come succede in Italia ormai da tempo immemore. Alla fine faranno un governo che rispetto al precedente non avrà quasi nulla di diverso. L'unica cosa che cambierà sarà il modo di raccontarla all'opinione pubblica. Una delle poche evidenze degne di nota è la mazzata presa da Scholz, quello che ride sempre tipo la Schlein e lo fa anche quando Biden gli dice in conferenza stampa, spalla a spalla, che gli farà saltare il Nord Stream. Continua quindi la maledizione di tutti quelli che avrebbero voluto buttare Putin dalla finestra del Cremlino. Puntualmente alla prima occasione vengono fatti fuori o prendono mazzate elettorali. Nella foto manca il capo dei capi, il discepolo Mario Draghi. Ma solo perché questa immagine l'ho "rubata" da un altro canale e non c'avevo voglia di perdere tempo per aggiungerlo. Comunque alla fine dei conti, cambia tutto per non cambiare nulla...
Quindi se vai in piazza a chiedere più sostegno in armi, ti opponi ai negoziati di pace a prescindere e non ti capaciti come mai finalmente si vuol far parlare la lingua anziché le bombe, finisci su tutti i telegiornali e i giornali e ti chiamano anche pacifista che vuole la fine della guerra quando stai esattamente manifestando per la sua continuazione. Se invece vai in piazza a chiedere la fine del genocidio del Popolo Palestinese vieni in prima istanza censurato. Poi se proprio risulta impossibile la censura allora scatta la demonizzazione. Quindi in quest'ultimo caso mica sei pacifista e dalla parte dei più deboli. No, sei un terrorista naturale o un criminale che va in piazza per fare casino. Sempre più in basso. Sempre più in basso!
Il tribunale di Roma ha condannato a otto mesi il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro per rilevazione di segreto d'ufficio.
Lui come ha commentato? Sostanzialmente se ne è fottuto e ha detto che non si dimetterà. Quindi un condannato rimane ai vertici delle istituzioni italiane esattamente alla giustizia.
L’Italia è quel paese dove con una condanna di 1 giorno per furto di anguria non puoi fare il collaboratore scolastico, però con otto mesi per rilevazione di segreto d’ufficio puoi rimanere tranquillo ai vertici della giustizia.
Queste sono immagini che inevitabilmente rimarranno nella storia. E non sono immagini di cui vantarsi. Sono immagini di cui vergognarsi per l'eternità.
Oggi tutti a ricordare Navalny a un anno della sua morte come un combattente per la democrazia. Fa niente se quando i tempi non erano maturi, la Stampa lo definiva come "Il blogger xenofobo". Fa niente se andava in piazza organizzando manifestazioni con i simboli e gli amici neona*isti. Tutto archiviato perché è funzionale alla narrazione occidentale.
Avete sentito la stessa grancassa mediatica per Andrea Rocchelli? Per lui nulla! Forse perché Andrea è stato ucciso dalle milizie neona*iste Ucraine in Donbass.
Per lui né ricordi tantomeno giustizia. Anzi, le istituzioni italiane, le stesse che oggi piangono Navalny, si sono posizionate in prima fila per fare in modo che i na*isti ucraini venissero coperti e il loro crimine insabbiato.
Sentite cosa scrive, per esempio, quel genio di Tajani: "A un anno dalla morte di Aleksej Navalny, non dimentichiamo il suo coraggio e il suo sacrificio a favore della libertà e della democrazia. La mia vicinanza alla sua famiglia e a tutti i difensori dei diritti umani che ogni giorno combattono nel mondo per avere più giustizia e stato di diritto".
Voglio vedere se il 24 maggio, data in cui venne ammazzato Andrea, faranno lo stesso. Ma sono sicuro di una cosa: se ne fotteranno per come se ne siete fottuti fino a ora.
Il traditore ha parlato. Il servo degli Usa si ripropone come mentore per la ripresa dell'Europa. Lo stesso che ha distrutto prima l'Italia e poi l'intero continente.
Lo stesso della "pace o condizionatori", lo stesso delle "sanzioni saranno dirompenti per la Russia e la porteranno al fallimento". Lo stesso di tante, troppe minchiate che hanno solo causato sofferenze a milioni di persone.
Nonostante tutto viene trattato come il risolutore dei problemi e quando parla riempiono TV e giornali. Come possa essere la soluzione lo stesso personaggio, "vile affarista", che quei problemi li ha scientemente creati.
Mi perdonerà il Presidente Sandro Pertini se lo scomodo per vicende che lui avrebbe messo a posto in un paio di secondi. Ma a mali estremi, estremi rimedi.
Caro Sergio Mattarella, in questi giorni mi sonoricordato di un discorso pronunciato da Sandro Pertini al Senato della Repubblica. Era esattamente il 6 marzo del 1953. Lei aveva 12 anni, io non ero ancora nato. In quella seduta uno degli ordini del giorno riguardava la morte di Stalin. Molto probabilmente, anzi quasi sicuramente, lei avrà letto e studiato quanto sto per riportare. Dai risultati invece, soprattutto quelli di questi ultimi giorni, sembra che lei invece queste parole non le abbia mai lette. Quindi mi prendo la presunzione di riportargliele con la preghiera che lei possa leggerle:
"Signori, voi tutti ricorderete le ore angosciose che abbiamo vissuto quando la valanga nazista si rovesciò sull’Unione Sovietica. Le armate naziste già scorgevano le torri del Cremlino e le vette del Caucaso. Ebbene, noi sentivamo che se, per dannata ipotesi, fosse crollata l’Unione Sovietica, con l’Unione Sovietica, non dimenticatelo voi che mi ascoltate, sarebbero crollate tutte le speranze di un trionfo della libertà sulla dittatura nazi-fascista. In quel momento sentivamo che uomini di tutti i credi politici trattenevano il respiro consapevoli che la loro sorte era legata alla sorte di Stalingrado. E Stalingrado diventò la Valmy della Rivoluzione d’Ottobre e al mondo attonito offrì il miracolo di una strepitosa vittoria, sotto la guida di Stalin. Allora comprendemmo che da Stalingrado aveva inizio la vittoria delle armi democratiche contro le armi della barbarie!"
Caro Mattarella, come le viene in mente di paragonare la Russia al Terzo Reich? Come può con una semplice frase offendere un Popolo che ancora oggi porta le cicatrici di quel regime al quale li paragona? Con quale coraggio, mi chiedo e le chiedo, sia riuscito a fare un'uscita del genere? Ecco, prendo in prestito le parole del Grande Presidente Sandro Pertini per dirle che io mi dissocio nettamente su quanto da lei affermato. Perché credo convintamente che una società che non conosce la storia, è una società che non è libera di scrivere il proprio futuro.
Nonostante in Italia non se ne sappia assolutamente nulla di questa vicenda, Francesca Albanese ha vinto il Dries van Agt Award 2025. Un premio riservato a quelle persone che si distinguono nella lotta per la pace, la giustizia e i diritti umani.
"Le sue analisi acute e la sua incrollabile bussola morale la rendono una voce potente per i diritti dei palestinesi. Nonostante le campagne diffamatorie, si rifiuta di essere messa a tacere: il suo coraggio è fonte di ispirazione per molti."
Congratulazioni a Francesca Albanese, orgoglio italiano.
È incredibile come riescano a farsi prendere a pesci in faccia con una facilità disarmante. In un paio di giorni, piaccia o meno, la Zakharova è riuscita a scatenare un dibattito pubblico in italia dove sia giornalisti, sia politici comprese le alte cariche dello Stato, ci hanno rimediato una figuraccia di dimensioni bibliche. Ero sicuro che sarebbe arrivata e avrebbe fatto a pezzi il Corriere della Sera e il suo direttore. E infatti la risposta all'articolo apparso sul Corriere della sera è arrivata da Maria Zakharova. Preparate i popcorn e poi leggete qui:
<< Signor Direttore Capo del giornale, Signor Luciano Fontana!
Grazie per il fatto che il vostro giornale abbia definito "super-marche" i prodotti fabbricati in Russia: io indosso prodotti nazionali e compro cose in Russia. Sono contento che anche il vostro dipendente di cognome Valentino abbia apprezzato questo.
Non ho mai fatto shopping in vita mia né in Italia né in nessun altro paese. Ho altri interessi. Musei, balletto, cinema, letteratura, poesia, design, giardinaggio, alcuni valori tradizionali, come la comunicazione: queste sono le mie passioni. Ma non "fare shopping".
E dal 2014, quando sono state introdotte le prime sanzioni contro il mio Paese, ho scelto tutto ciò che è nostro, sostenendo così i produttori nazionali, di cui ho parlato più volte nelle interviste.
Per quanto riguarda Dubai, sono stato in questa città diverse volte esclusivamente come parte di delegazioni ufficiali.
Capisco che ti piace il mio stile. Questo dimostra che sei un vero italiano. Sai perché? Perché sono russo e il mio stile è lo stesso.
Spero che tu abbia il coraggio di ammettere che la pubblicazione è falsa e di pubblicare una confutazione.
Il tuo problema è che presenti tutte le informazioni sulla Russia più o meno nello stesso tono e con la stessa falsità. Il vostro giornale ha scritto ancora una volta che la Russia avrebbe "attaccato l'Ucraina". Hai citato Giorgio Meloni, alcuni politici italiani, deputati, quasi metà del parlamento italiano, e tutto questo per confutarmi. Capisco, hai toccato un nervo scoperto.
Perché non hai citato il Presidente degli Stati Uniti, cosa che hai fatto regolarmente in tutti questi anni? Dopotutto, il nuovo inquilino della Casa Bianca ha appena detto che se non fosse stato per il vostro amato Biden, un simile sviluppo degli eventi non si sarebbe verificato.
A proposito, per quanto ne sappiamo, in Italia è stata lanciata una petizione, in cui si legge in particolare: “Il popolo italiano non condivide la dichiarazione del Presidente della Repubblica Italiana Mattarella e desidera chiedere scusa alla Federazione Russa e all’intero popolo russo”. Al momento in cui scriviamo, è stato firmato da 2.644 persone.
P.S. Se sei particolarmente interessato ai marchi russi che utilizzo, posso inviarti i loro nomi. Oltre a un invito al prossimo forum russo "Dialogo sui falsi". >>
Se avessimo una stampa decente e umana dovrebbero aprire una rubrica e intitolarla "come la più grande democrazia del mondo rilascia gli ostaggi Palestinesi". Invece continuano a censurare le porcherie che fa isrl. Nell'ultimo scambio di ostaggi hanno dato delle magliette da indossare con su scritto "NON DIMENTICHEREMO E NON PERDONEREMO" con la stella di David. Una minaccia esplicita che dovrebbe essere trasmessa a reti unificate. Una vergogna che fa a pezzi umanità e diritto internazionale. Invece censurano tutto, per molte persone queste schifezze non stanno succedendo perché non vengono mostrate. Come non vengono mostrate le condizioni nelle quali isrl rilascia gli ostaggi Palestinesi, torturati, ammalati e ridotti a pelle e ossa. Mentre gli ostaggi isrl vengono rilasciati nutriti e senza nemmeno un graffio. Però in questo caso si lamentano a reti unificate per la folla o perché nel rilascio mettono in atto una "propaganda vergognosa". Incredibile!