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27.02.202509:42
Venerdì 7 Marzo al Cartella la presentazione dell'opuscolo:
𝐏𝐑𝐈𝐌𝐈 𝐏𝐀𝐒𝐒𝐈 - 𝘼𝙩𝙩𝙧𝙖𝙫𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙞𝙡 𝘿𝘿𝙇 𝙨𝙞𝙘𝙪𝙧𝙚𝙯𝙯𝙖 𝙫𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙪𝙣𝙤 𝙨𝙩𝙖𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙜𝙪𝙚𝙧𝙧𝙖
a cura di 𝐌𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐏𝐢𝐫𝐨𝐜𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨
“È la preparazione della guerra in altri ambiti – politici e sociali – che da lungo si preparano ad essere qui arrivati ad un punto di svolta. Dopo i passi che la legislazione emergenziale ha approntato in questi anni, con il ddl 1660-1236 è la volta di scoprire le carte, con un bel salto in avanti. Il terreno è finalmente fertile per l’accrescersi del sentimento patriottico, il pozzo è avvelenato, la costruzione del nemico è ultimata, le forche sono distribuite ai passanti.”
Quali sono le prospettive col nuovo DDL sicurezza? Sicurezza? Ma per chi?
Ne parliamo insieme 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢' 𝟕 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗 al 𝐂𝐒𝐎𝐀 𝐂𝐚𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚 (via Quarnaro, I, Gallico, RC)
𝐏𝐑𝐈𝐌𝐈 𝐏𝐀𝐒𝐒𝐈 - 𝘼𝙩𝙩𝙧𝙖𝙫𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙞𝙡 𝘿𝘿𝙇 𝙨𝙞𝙘𝙪𝙧𝙚𝙯𝙯𝙖 𝙫𝙚𝙧𝙨𝙤 𝙪𝙣𝙤 𝙨𝙩𝙖𝙩𝙤 𝙙𝙞 𝙜𝙪𝙚𝙧𝙧𝙖
a cura di 𝐌𝐚𝐭𝐞𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐏𝐢𝐫𝐨𝐜𝐥𝐚𝐬𝐭𝐢𝐜𝐨
“È la preparazione della guerra in altri ambiti – politici e sociali – che da lungo si preparano ad essere qui arrivati ad un punto di svolta. Dopo i passi che la legislazione emergenziale ha approntato in questi anni, con il ddl 1660-1236 è la volta di scoprire le carte, con un bel salto in avanti. Il terreno è finalmente fertile per l’accrescersi del sentimento patriottico, il pozzo è avvelenato, la costruzione del nemico è ultimata, le forche sono distribuite ai passanti.”
Quali sono le prospettive col nuovo DDL sicurezza? Sicurezza? Ma per chi?
Ne parliamo insieme 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢' 𝟕 𝐌𝐚𝐫𝐳𝐨, 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗 al 𝐂𝐒𝐎𝐀 𝐂𝐚𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐚 (via Quarnaro, I, Gallico, RC)
25.02.202519:21
//MESSINA//
PERCORSO CORTEO
CARNEVALE NO PONTE/🎭
SABATO 1 MARZO ORE 15:00
P.ZZA ANTONELLO (ME)
Il corteo si snoderà dal punto di concentramento verso Piazza Casa Pia, attraversando Via Sant’Agostino (una lieve salita), pero poi seguire su Via XXIV Maggio sino a Piazza Casa Pia (percorso in pianura).
In totale il percorso è di 1,4 km.
Durante la prima parte del percorso (Via XXIV Maggio) non ci sono attività di ristoro, contrariamente alla seconda parte (Via Mons. L. D’Arrigo) ed alla fine (Piazza Casa Pia) dove ci sono diverse attività, gia peraltro a conoscenza dell’arrivo del corteo.
Portare con voi dell’acqua e dello zucchero, anche per chi vi sta accanto. Non lasciamo nessunx da solx.
CI INCONTRIAMO TUTTX SABATO!!!!!!!🐲🦹♀️🧞♀️
PERCORSO CORTEO
CARNEVALE NO PONTE/🎭
SABATO 1 MARZO ORE 15:00
P.ZZA ANTONELLO (ME)
Il corteo si snoderà dal punto di concentramento verso Piazza Casa Pia, attraversando Via Sant’Agostino (una lieve salita), pero poi seguire su Via XXIV Maggio sino a Piazza Casa Pia (percorso in pianura).
In totale il percorso è di 1,4 km.
Durante la prima parte del percorso (Via XXIV Maggio) non ci sono attività di ristoro, contrariamente alla seconda parte (Via Mons. L. D’Arrigo) ed alla fine (Piazza Casa Pia) dove ci sono diverse attività, gia peraltro a conoscenza dell’arrivo del corteo.
Portare con voi dell’acqua e dello zucchero, anche per chi vi sta accanto. Non lasciamo nessunx da solx.
CI INCONTRIAMO TUTTX SABATO!!!!!!!🐲🦹♀️🧞♀️
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24.02.202517:09
//CATANIA//
PALESTRA L.U.P.O. // 4 MARZO H 17.30
VOLI LA CIVETTA Alfredo M. Bonanno
Discussione e testimonianze sul movimento anarchico degli anni ’60 ’70 ’80
Se la lotta non è una meta, ma un modello interpretativo della realtà, per riappacificarci con il nostro intelletto abbiamo la necessità di conoscere la storia delle lotte nel nostro territorio. La nostra isola trattata alla stregua di una colonia; dove riversare nocività industriali, basi, armi e soldati oltre a ogni tipo di prigione, ha ormai una salda ed univoca narrazione.
La sottomissione, il disinteresse e l’indifferenza, queste le caratteristiche che regnano sovrani nella Trinacria, non sono solo un atteggiamento temporaneo legato ad uno specifico contesto, ma sono una categoria dell’anima, un tratto comune della popolazione, una tara di lombrosiana memoria. Questa tossica vulgata è strumentale, palesemente per proteggere lo Status Quo ed è fondamentale per isolare tra rabbia e impotenza qualsiasi pensiero sovversivo individuale.
[…]
PALESTRA L.U.P.O. // 4 MARZO H 17.30
VOLI LA CIVETTA Alfredo M. Bonanno
Discussione e testimonianze sul movimento anarchico degli anni ’60 ’70 ’80
Se la lotta non è una meta, ma un modello interpretativo della realtà, per riappacificarci con il nostro intelletto abbiamo la necessità di conoscere la storia delle lotte nel nostro territorio. La nostra isola trattata alla stregua di una colonia; dove riversare nocività industriali, basi, armi e soldati oltre a ogni tipo di prigione, ha ormai una salda ed univoca narrazione.
La sottomissione, il disinteresse e l’indifferenza, queste le caratteristiche che regnano sovrani nella Trinacria, non sono solo un atteggiamento temporaneo legato ad uno specifico contesto, ma sono una categoria dell’anima, un tratto comune della popolazione, una tara di lombrosiana memoria. Questa tossica vulgata è strumentale, palesemente per proteggere lo Status Quo ed è fondamentale per isolare tra rabbia e impotenza qualsiasi pensiero sovversivo individuale.
[…]
Кайра бөлүшүлгөн:
Radio Onda D'Urto
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18.02.202517:14
PICCHIATO, INCAPPUCCIATO E DENUDATO IN CARCERE. CONDANNATI 10 AGENTI, MA CADE IL REATO DI TORTURA: “PREOCCUPANTE”
Sono stati condannati dai 4 mesi ai 2 anni di carcere i dieci agenti della polizia penitenziaria che nell’aprile del 2023 incappucciarono, picchiarono e vessarono un detenuto nel carcere di Reggio Emilia. Nel processo, che si è svolto con rito abbreviato, è caduto il reato di tortura, nonostante…
Sono stati condannati dai 4 mesi ai 2 anni di carcere i dieci agenti della polizia penitenziaria che nell’aprile del 2023 incappucciarono, picchiarono e vessarono un detenuto nel carcere di Reggio Emilia. Nel processo, che si è svolto con rito abbreviato, è caduto il reato di tortura, nonostante…
Кайра бөлүшүлгөн:
Critica Università Della Strada - Dal 1312
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18.02.202508:29
In nome del decoro, dispositivi estetici e politiche securitarie. Di Carmen Pisanello, Ombre Corte, 2017, 90 p. (ITA)
Redatto originariamente come tesi di laurea con il titolo "L'immaginario del decoro. Un'analisi mediologica del perbenismo in rete" , il testo analizza i discorsi sul decoro/degrado e li affianca all'emergere delle politiche securitarie al tempo della pubblicazione (do you remeber Marco Minniti ministro dell'interno?) per evidenziare, attraverso un percoso pop, come retoriche, massmedia, opinione pubblica... siano parte di una macchina biopolitica intenzionata a distruggere lo spazio pubblico in favore di una sempre maggiore clausura nel privato in fuzione securitaria e di isolamento.
Di fronte alla nostra contemporaneità (Zone Rosse, DDL1660, turistificazione...), appare come un testo estremamente attuale utile a comprendere come questi fenomeni trovino il proprio spazio di consenso e legittimazione a colpi di spugnette, manganelli e titoloni.
Redatto originariamente come tesi di laurea con il titolo "L'immaginario del decoro. Un'analisi mediologica del perbenismo in rete" , il testo analizza i discorsi sul decoro/degrado e li affianca all'emergere delle politiche securitarie al tempo della pubblicazione (do you remeber Marco Minniti ministro dell'interno?) per evidenziare, attraverso un percoso pop, come retoriche, massmedia, opinione pubblica... siano parte di una macchina biopolitica intenzionata a distruggere lo spazio pubblico in favore di una sempre maggiore clausura nel privato in fuzione securitaria e di isolamento.
Di fronte alla nostra contemporaneità (Zone Rosse, DDL1660, turistificazione...), appare come un testo estremamente attuale utile a comprendere come questi fenomeni trovino il proprio spazio di consenso e legittimazione a colpi di spugnette, manganelli e titoloni.
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17.02.202514:40
CATANIA 18 febbraio h.20.30 PALESTRA LUPO
⛓️💥ASSEMBLEA APERTA CONTRO IL DECRETO SICUREZZA E ZONE ROSSE⛓️💥
🔊In seguito all’ultima assemblea, organizzata all’interno delle zone rosse, emerge il desiderio di organizzarci per una nuova mobilitazione cittadina.
🔴 SICUREZZA DI CHI?
Lottare, frapporsi al potere del capitale, trovare spazi all’interno delle fratture per scardinare lo Stato di Polizia classista e razzista!
📍Ci vediamo martedì h.20.30 alla @palestra_lupo per costruire insieme un momento di piazza collettivo:
- contro il disegno di Legge 1236 (ex1660)
- contro l’istituzione delle zone rosse
Al fianco della resistenza Palestinese
Palestina Libera
Tuttx liberx
⛓️💥ASSEMBLEA APERTA CONTRO IL DECRETO SICUREZZA E ZONE ROSSE⛓️💥
🔊In seguito all’ultima assemblea, organizzata all’interno delle zone rosse, emerge il desiderio di organizzarci per una nuova mobilitazione cittadina.
🔴 SICUREZZA DI CHI?
Lottare, frapporsi al potere del capitale, trovare spazi all’interno delle fratture per scardinare lo Stato di Polizia classista e razzista!
📍Ci vediamo martedì h.20.30 alla @palestra_lupo per costruire insieme un momento di piazza collettivo:
- contro il disegno di Legge 1236 (ex1660)
- contro l’istituzione delle zone rosse
Al fianco della resistenza Palestinese
Palestina Libera
Tuttx liberx
Кайра бөлүшүлгөн:
Brughiere
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26.02.202516:20
BOLOGNA: CONTRO L’ISTITUZIONE DI UN NUOVO REGIME CARCERARIO SPECIALE PER “GIOVANI ADULTI”
Diffondiamo:
Ieri martedi 25 febbraio un po’ di persone si sono trovate sotto al carcere del Pratello per un volantinaggio rumoroso contro l’istituzione di un nuovo regime speciale per “giovani adulti problematici” (provenienti da istituti minorili) all’interno del carcere della Dozza, e per portare la loro solidarietà ai reclusx. Di seguito il volantino distribuito. [...]
Continua qui: https://brughiere.noblogs.org/post/2025/02/26/bologna-contro-listituzione-di-un-nuovo-regime-carcerario-speciale-per-giovani-adulti/
Diffondiamo:
Ieri martedi 25 febbraio un po’ di persone si sono trovate sotto al carcere del Pratello per un volantinaggio rumoroso contro l’istituzione di un nuovo regime speciale per “giovani adulti problematici” (provenienti da istituti minorili) all’interno del carcere della Dozza, e per portare la loro solidarietà ai reclusx. Di seguito il volantino distribuito. [...]
Continua qui: https://brughiere.noblogs.org/post/2025/02/26/bologna-contro-listituzione-di-un-nuovo-regime-carcerario-speciale-per-giovani-adulti/
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25.02.202511:00
Amma condannato in primo grado a un anno di reclusione per la violazione della sorveglianza speciale
Oggi in data 19.02.2025 il compagno anarchico Ammanuel Rezzonico (Amma) è stato condannato in primo grado alla pena di un anno di reclusione nel merito del processo per violazione dell’obbligo di dimora inerente alla misura di sorveglianza speciale di cui si è rivendicato l’infrazione, il compagno non farà appello dal momento che ha scelto di tenere una posizione anti-giuridica, dato ciò a meno di un appello da parte del P.M si può considerare la condanna come definitiva.
Continua su “La nemesi”: https://lanemesi.noblogs.org/post/2025/02/22/lanarchico-amma-condannato-in-primo-grado-a-un-anno-di-reclusione-per-la-violazione-della-sorveglianza-speciale/
Oggi in data 19.02.2025 il compagno anarchico Ammanuel Rezzonico (Amma) è stato condannato in primo grado alla pena di un anno di reclusione nel merito del processo per violazione dell’obbligo di dimora inerente alla misura di sorveglianza speciale di cui si è rivendicato l’infrazione, il compagno non farà appello dal momento che ha scelto di tenere una posizione anti-giuridica, dato ciò a meno di un appello da parte del P.M si può considerare la condanna come definitiva.
Continua su “La nemesi”: https://lanemesi.noblogs.org/post/2025/02/22/lanarchico-amma-condannato-in-primo-grado-a-un-anno-di-reclusione-per-la-violazione-della-sorveglianza-speciale/
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19.02.202515:37
ATTACCO HACKER ALLA FIOCCHI MUNIZIONI
Per la terza mattinata consecutiva ondata di attacchi degli hacker filorussi Noname057(16) all'Italia. Questa volta nel mirino istituzioni finanziarie ed industrie degli armamenti oltre ad aziende del trasporto pubblico.Tra i colpiti Mediobanca, Nexi, Benelli, Fiocchi, Danieli. Alcuni dei siti bersagliiati dagli attacchi di ripo Ddos (Distributed denial of service) non sono raggiungibili. Nei giorni scorsi il gruppo aveva rivendicato su Telegram l'attacco parlando di "punizione per l'Italia con missili DDoS". Colpiti dall'attacco i siti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Guardia di Finanza, ma anche quelli di Carabinieri e di altri ministeri ministeri (Esteri, Economia, Infrastrutture e trasporti, Sviluppo economico) e l'Aereonautica Militare.
Per la terza mattinata consecutiva ondata di attacchi degli hacker filorussi Noname057(16) all'Italia. Questa volta nel mirino istituzioni finanziarie ed industrie degli armamenti oltre ad aziende del trasporto pubblico.Tra i colpiti Mediobanca, Nexi, Benelli, Fiocchi, Danieli. Alcuni dei siti bersagliiati dagli attacchi di ripo Ddos (Distributed denial of service) non sono raggiungibili. Nei giorni scorsi il gruppo aveva rivendicato su Telegram l'attacco parlando di "punizione per l'Italia con missili DDoS". Colpiti dall'attacco i siti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e della Guardia di Finanza, ma anche quelli di Carabinieri e di altri ministeri ministeri (Esteri, Economia, Infrastrutture e trasporti, Sviluppo economico) e l'Aereonautica Militare.
18.02.202514:59
Diffondiamo ciò che è accaduto a Firenze
https://www.facebook.com/share/v/1FEL7X5F57/
CONTRO TUTTE LE GUERRE, CONTRO TUTTI I FASCISMI
https://www.facebook.com/share/v/1FEL7X5F57/
CONTRO TUTTE LE GUERRE, CONTRO TUTTI I FASCISMI
Кайра бөлүшүлгөн:
Hurriya Info
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18.02.202508:25
SOLIDARIETÀ AI DETENUTI DEL CPR DI MACOMER
Nella notte di giovedi 13 febbraio i prigionieri del CPR di Macomer hanno dato vita ad una protesta (uno di loro è salito sul tetto) poiché due loro compagni avevano tentato il suicidio e per le sempre peggiori condizioni di vita all’interno della struttura.
Il CPR è totalmente isolato dal punto di vista geografico, a due ore circa di auto da Cagliari, nascosto in prossimità della zona industriale di Macomer (tanto che qualche abitante del paese ne ignora addirittura l’esistenza), strettamente sorvegliato da tutti i tipi di forze dell’ordine e dall’esercito e per raggiungerlo è necessario utilizzare strategie adeguate a evitare di essere intercettati e respinti prima di arrivarci.
La notte della protesta qualcun* ha deciso di fare un salto nella zona del CPR per capire che aria tirasse. Dalla struttura la situazione sembrava abbastanza tranquilla ma i diversi posti di blocco posizionati per tutto il paese sono stati una conferma indiretta che fosse accaduto qualcosa di significativo.
Per questo la mattina di sabato 15 febbraio abbiamo deciso quindi di effettuare un saluto per portare solidarietà a tutti i detenuti e per ricordargli che non sono soli. La risposta è stata forte e calorosa, sono riusciti a informarci che all’interno sono in cinquantatre, che una mezza dozzina di prigionieri non dovrebbero essere reclusi neppure per la durissima legislazione in vigore (perché figli di genitori con cittadinanza italiana o perché privi dei requisiti previsti per la detenzione amministrativa), che il cibo è immangiabile, che non hanno acqua calda, che gli viene impedito qualsiasi tipo di comunicazione telefonica se non alcune a pagamento, che gli viene impedito di svolgere qualsiasi tipo di attività compreso quelle ricreative (hanno una sola televisione con un unico canale) e che all’interno alcune celle sono completamente bruciate tanto da non essere abitabili. Ci hanno detto che si rendono conto di venire uccisi lentamente.
Dopo una mezzora di scambio di comunicazioni con i prigionieri, come consuetudine si sono presentati polizia, digos e carabinieri, che dopo averci identificato e filmato e avere registrato i messaggi che scambiavamo con i prigionieri in lingue diverse dall’italiano dopo diverse ore di fermo ci intimavano di andarcene, denunciando i compagn* che hanno violato il foglio di via da Macomer; fogli di via che il questore di Nuoro, Alfonso Polverino, emette, con motivazioni di fantasia, per tutt* coloro che si avvicinano al CPR per solidarizzare con i detenuti e/o protestare.
La risposta ricevuta dai prigionieri, più forte del previsto, è per noi una spinta a continuare la lotta. Contro il razzismo del sistema e di chi lo appoggia, contro il razzismo volgare e squallido della destra e il razzismo elegante e raffinato della sinistra d’opposizione (quella che ha creato i CPR, che ogni tanto finge di indignarsi in maniera decisa ma che agisce perché nulla cambi, protestando contro il progetto CPR albanese mentre ignora il suo prototipo di Macomer), contro la distrazione che sconfina nel razzismo, di chi dimentica l’esistenza di prigioni come il CPR in una Sardegna che è una Cayenna con le altre sue 14
prigioni (3 delle quali con il 41 bis) e l’occupazione militare più ampia d’Europa. È evidente che la lotta contro il CPR di Macomer è una lotta che il sistema ci fa pagare caro, con l’utilizzo di misure di prevenzione e le successive denunce nel caso di violazione. Tanto accanimento ci fa pensare che forse stiamo colpendo nel segno, ricordando ancora una volta che non saranno quattro sbirri in divisa e un pezzo di carta a farci allontanare dalle lotte.
LE GALERE SI CHIUDONO CON IL FUOCO
TUTTE LIBERE E TUTTI LIBERI
Anarchicx contro carcere e repressione
Nella notte di giovedi 13 febbraio i prigionieri del CPR di Macomer hanno dato vita ad una protesta (uno di loro è salito sul tetto) poiché due loro compagni avevano tentato il suicidio e per le sempre peggiori condizioni di vita all’interno della struttura.
Il CPR è totalmente isolato dal punto di vista geografico, a due ore circa di auto da Cagliari, nascosto in prossimità della zona industriale di Macomer (tanto che qualche abitante del paese ne ignora addirittura l’esistenza), strettamente sorvegliato da tutti i tipi di forze dell’ordine e dall’esercito e per raggiungerlo è necessario utilizzare strategie adeguate a evitare di essere intercettati e respinti prima di arrivarci.
La notte della protesta qualcun* ha deciso di fare un salto nella zona del CPR per capire che aria tirasse. Dalla struttura la situazione sembrava abbastanza tranquilla ma i diversi posti di blocco posizionati per tutto il paese sono stati una conferma indiretta che fosse accaduto qualcosa di significativo.
Per questo la mattina di sabato 15 febbraio abbiamo deciso quindi di effettuare un saluto per portare solidarietà a tutti i detenuti e per ricordargli che non sono soli. La risposta è stata forte e calorosa, sono riusciti a informarci che all’interno sono in cinquantatre, che una mezza dozzina di prigionieri non dovrebbero essere reclusi neppure per la durissima legislazione in vigore (perché figli di genitori con cittadinanza italiana o perché privi dei requisiti previsti per la detenzione amministrativa), che il cibo è immangiabile, che non hanno acqua calda, che gli viene impedito qualsiasi tipo di comunicazione telefonica se non alcune a pagamento, che gli viene impedito di svolgere qualsiasi tipo di attività compreso quelle ricreative (hanno una sola televisione con un unico canale) e che all’interno alcune celle sono completamente bruciate tanto da non essere abitabili. Ci hanno detto che si rendono conto di venire uccisi lentamente.
Dopo una mezzora di scambio di comunicazioni con i prigionieri, come consuetudine si sono presentati polizia, digos e carabinieri, che dopo averci identificato e filmato e avere registrato i messaggi che scambiavamo con i prigionieri in lingue diverse dall’italiano dopo diverse ore di fermo ci intimavano di andarcene, denunciando i compagn* che hanno violato il foglio di via da Macomer; fogli di via che il questore di Nuoro, Alfonso Polverino, emette, con motivazioni di fantasia, per tutt* coloro che si avvicinano al CPR per solidarizzare con i detenuti e/o protestare.
La risposta ricevuta dai prigionieri, più forte del previsto, è per noi una spinta a continuare la lotta. Contro il razzismo del sistema e di chi lo appoggia, contro il razzismo volgare e squallido della destra e il razzismo elegante e raffinato della sinistra d’opposizione (quella che ha creato i CPR, che ogni tanto finge di indignarsi in maniera decisa ma che agisce perché nulla cambi, protestando contro il progetto CPR albanese mentre ignora il suo prototipo di Macomer), contro la distrazione che sconfina nel razzismo, di chi dimentica l’esistenza di prigioni come il CPR in una Sardegna che è una Cayenna con le altre sue 14
prigioni (3 delle quali con il 41 bis) e l’occupazione militare più ampia d’Europa. È evidente che la lotta contro il CPR di Macomer è una lotta che il sistema ci fa pagare caro, con l’utilizzo di misure di prevenzione e le successive denunce nel caso di violazione. Tanto accanimento ci fa pensare che forse stiamo colpendo nel segno, ricordando ancora una volta che non saranno quattro sbirri in divisa e un pezzo di carta a farci allontanare dalle lotte.
LE GALERE SI CHIUDONO CON IL FUOCO
TUTTE LIBERE E TUTTI LIBERI
Anarchicx contro carcere e repressione
Кайра бөлүшүлгөн:ilrovescio
IL
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17.02.202509:48
Il compagno anarchico Ghespe arrestato a Madrid
Apprendiamo con grande dispiacere che Ghespe è stato arrestato a Madrid. Latitante dal 2023, era ricercato per una condanna a 8 anni relativa all'”Operazione Panico” (https://ilrovescio.info/2021/05/05/sentenza-dappello-processo-panico/). Solidarietà con Ghespe!
Qui una velina di regime:
https://tg24.sky.it/cronaca/2025/02/15/arrestato-salvatore-vespertino-anarchico
Questo l’indirizzo per scrivere al compagno:
Salvatore Vespertino
Carretera M-609 Km 3.5
28791 Soto del Real (Madrid)
https://ilrovescio.info/2025/02/17/il-compagno-anarchico-ghespe-arrestato-a-madrid/
Apprendiamo con grande dispiacere che Ghespe è stato arrestato a Madrid. Latitante dal 2023, era ricercato per una condanna a 8 anni relativa all'”Operazione Panico” (https://ilrovescio.info/2021/05/05/sentenza-dappello-processo-panico/). Solidarietà con Ghespe!
Qui una velina di regime:
https://tg24.sky.it/cronaca/2025/02/15/arrestato-salvatore-vespertino-anarchico
Questo l’indirizzo per scrivere al compagno:
Salvatore Vespertino
Carretera M-609 Km 3.5
28791 Soto del Real (Madrid)
https://ilrovescio.info/2025/02/17/il-compagno-anarchico-ghespe-arrestato-a-madrid/
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26.02.202511:29
ALCUN PENSAMENTO CONFUSO
da:
Ed ancora ci tocca respirare molto piano, cercare di non fare rumore, di immagazzinare una totalità di aria capace solo di farci sopravvivere. I polmoni rintrizziti dall’ennesima sigaretta, il silenzio delle meste solitudini, le iniziali di qualche persona amata incise sulla pelle da qualche parte sul corpo…corpi, corpi, corpi e corpi. Ammassi di corpi, vagoni di corpi, container di corpi, abitazioni di corpi, carceri di corpi. Quanto è pesante quell’ovatta che occlude il suono dell’esistere? Quanto è schiacciante quel cemento, pesante, sul petto? [...]
Cosa distrugge per davvero? Una linea retta di cemento perforante e velenoso o la roccia che vi si accascia sopra? Le città altamente digitali o i cuori che ne tagliano i cavi? Un fucile e il dito che preme sul grilletto o quella persona, dall’altro lato del mirino, pericolosamente resistente, come gente gazawa?
continua su: StrettoLibertaria
CORTEO!!! SABATO 1/03 - ORE 15:00- PIAZZA ANTONELLO
da:
.na qua-l- Cuno qua -lun- quE
Ed ancora ci tocca respirare molto piano, cercare di non fare rumore, di immagazzinare una totalità di aria capace solo di farci sopravvivere. I polmoni rintrizziti dall’ennesima sigaretta, il silenzio delle meste solitudini, le iniziali di qualche persona amata incise sulla pelle da qualche parte sul corpo…corpi, corpi, corpi e corpi. Ammassi di corpi, vagoni di corpi, container di corpi, abitazioni di corpi, carceri di corpi. Quanto è pesante quell’ovatta che occlude il suono dell’esistere? Quanto è schiacciante quel cemento, pesante, sul petto? [...]
Cosa distrugge per davvero? Una linea retta di cemento perforante e velenoso o la roccia che vi si accascia sopra? Le città altamente digitali o i cuori che ne tagliano i cavi? Un fucile e il dito che preme sul grilletto o quella persona, dall’altro lato del mirino, pericolosamente resistente, come gente gazawa?
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CORTEO!!! SABATO 1/03 - ORE 15:00- PIAZZA ANTONELLO
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25.02.202507:12
//MESSINA//
Ancora una volta ci siamo trovate nelle piazze. Ancora una volta decidiamo di abitarle senza dover chiedere ne permesso ne darne conto ad alcuna autorità competente. Città a noi vicine trattate come laboratori per sperimentare il continuo acuirsi della repressione. Zone rosse, persone cui viene cucita addosso la definizione di “sgradevole”… ma la realtà è che la gente scalpita e ogni gabbia si sta trasformando nel punto zero della nostra rabbia.
Mentre a Messina ci incontravano per continuare ad organizzare il corteo del CARNEVALE NO PONTE, a Catania diverse individualità ponevano i loro corpi come granelli che inceppano il tritacarne delle politiche securitarie e, certamente, altrove, ovunque, altre cospiravano e cospirano per riappropriarsi della vita.
Restiamo nelle strade, continuiamo ad essere l’incubo delle loro notti, ci vogliono togliere i sogni, gli toglieremo il sonno!!!!
CORTEO!!! CORTEO!!! 👹
SABATO 01 MARZO 25 MESSINA/ PIAZZA ANTONELLO
ORE 15:00
Ancora una volta ci siamo trovate nelle piazze. Ancora una volta decidiamo di abitarle senza dover chiedere ne permesso ne darne conto ad alcuna autorità competente. Città a noi vicine trattate come laboratori per sperimentare il continuo acuirsi della repressione. Zone rosse, persone cui viene cucita addosso la definizione di “sgradevole”… ma la realtà è che la gente scalpita e ogni gabbia si sta trasformando nel punto zero della nostra rabbia.
Mentre a Messina ci incontravano per continuare ad organizzare il corteo del CARNEVALE NO PONTE, a Catania diverse individualità ponevano i loro corpi come granelli che inceppano il tritacarne delle politiche securitarie e, certamente, altrove, ovunque, altre cospiravano e cospirano per riappropriarsi della vita.
Restiamo nelle strade, continuiamo ad essere l’incubo delle loro notti, ci vogliono togliere i sogni, gli toglieremo il sonno!!!!
CORTEO!!! CORTEO!!! 👹
SABATO 01 MARZO 25 MESSINA/ PIAZZA ANTONELLO
ORE 15:00
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18.02.202520:44
VERSO IL CARNEVALE NO PONTE!👹
Ci vediamo Venerdi 21 Febbraio dalle ore 17:00 al CSOA Cartella (Via Quarnaro, 1, Gallico, Reggio Calabria).
Lo Scirocco soffia prepotente sullo Stretto, profumi dal Sud del mondo, il passaggio. Ecco cosa siamo, passaggio, attraversamento, ricco di spore, il cammino di chi passa è prolifero di nuovo, di non stabilito. Quanto vorrebbero fare carcasse di noi tuttx?! Ma noi balliamo e ci intrecciamo come il vimini che trasporta il pasto per persone fuggiasche tra le campagne. La nostra danza macabra del tutto nuovo, fulmine nel loro ciel sereno. Strofe, rime, bassi e passi.
L'UNICO PONTE CHE VOGLIAMO È LA SOLIDARIETÅ TRA INSORTX.
Attraversiamo lo Stretto, afferriamo il passaggio, muoviamoci insieme verso danze sfrenate, esagerazioni, maschere, trucchi ed infinitamente indefiniti stupori.
👇
APPUNTAMENTO PER TRAGHETTARE INSIEME DA MESSINA ALLE ORE 16:00 AGLI IMBARCHI DELLA CARONTE\\🥷
DALLE 17:00 SERVIZIO NAVETTA PER CHI VIENE DALLA SICILIA
Info programma su: Stretto LibertariA
Ci vediamo Venerdi 21 Febbraio dalle ore 17:00 al CSOA Cartella (Via Quarnaro, 1, Gallico, Reggio Calabria).
Lo Scirocco soffia prepotente sullo Stretto, profumi dal Sud del mondo, il passaggio. Ecco cosa siamo, passaggio, attraversamento, ricco di spore, il cammino di chi passa è prolifero di nuovo, di non stabilito. Quanto vorrebbero fare carcasse di noi tuttx?! Ma noi balliamo e ci intrecciamo come il vimini che trasporta il pasto per persone fuggiasche tra le campagne. La nostra danza macabra del tutto nuovo, fulmine nel loro ciel sereno. Strofe, rime, bassi e passi.
L'UNICO PONTE CHE VOGLIAMO È LA SOLIDARIETÅ TRA INSORTX.
Attraversiamo lo Stretto, afferriamo il passaggio, muoviamoci insieme verso danze sfrenate, esagerazioni, maschere, trucchi ed infinitamente indefiniti stupori.
👇
APPUNTAMENTO PER TRAGHETTARE INSIEME DA MESSINA ALLE ORE 16:00 AGLI IMBARCHI DELLA CARONTE\\🥷
DALLE 17:00 SERVIZIO NAVETTA PER CHI VIENE DALLA SICILIA
Info programma su: Stretto LibertariA
Кайра бөлүшүлгөн:
MONiTOR
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18.02.202512:06
Taranto inerme. Il progetto del dissalatore tra criticità e pareri contrari
un articolo di domenico colucci
disegno di india santella
un articolo di domenico colucci
disegno di india santella
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10.02.202522:28
🌫🌫🌫 L'ombra del ponte è già qua: un'idea di progresso che se ne infischia delle nostre vite...
...e il CARNEVALE NO PONTE sta arrivando a dissacrarla! 👹
🪼🪼🪼🪼🪼🪼🪼🪼🪼🪼🪼🪼🪼
🪼 sabato 1 MARZO - MESSINA🪼
🪼🪼🪼🪼🪼🪼🪼🪼🪼🪼🪼🪼🪼
... ...segnate la data sul calendario, state aggiornati, diffondete... ideate, create, preparate le maschere e tutta la vostra monelleria! 🎯
+++ PIÙ INFO A BREVE...
.
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🪝...volete sfruttarci e inondarci di cemento...
...ma sarà la nostra risata che vi seppellirà! 🌱🌱🌱
...e il CARNEVALE NO PONTE sta arrivando a dissacrarla! 👹
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🪼 sabato 1 MARZO - MESSINA🪼
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... ...segnate la data sul calendario, state aggiornati, diffondete... ideate, create, preparate le maschere e tutta la vostra monelleria! 🎯
+++ PIÙ INFO A BREVE...
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🪝...volete sfruttarci e inondarci di cemento...
...ma sarà la nostra risata che vi seppellirà! 🌱🌱🌱
26.02.202507:26
"[..] Per quanto ci riguarda, per non sprofondare in una nuova guerra mondiale o in una società-macchina del controllo totale, dobbiamo batterci per delle comunità ecologiche, decentrate, basate sulla reciprocità delle decisioni e dei compiti, in cui niente e nessuno – né uno Stato né un padrone né un computer – ci sgravi del peso di pensare e di assumerci la responsabilità delle nostre azioni."
24.02.202518:16
MESSINA/CORTEO!! CORTEOOOO!!!!🌱🌱
CARNEVALE NO PONTE/🎭
SABATO 1 MARZO ORE 15:00 PIAZZA ANTONELLO/
VOLETE INONDARCI DI CEMENTO...MA SARÀ LA NOSTRA RISATA CHE
VI SEPPELLIRAHAHAHAH
CARNEVALE NO PONTE/🎭
SABATO 1 MARZO ORE 15:00 PIAZZA ANTONELLO/
VOLETE INONDARCI DI CEMENTO...MA SARÀ LA NOSTRA RISATA CHE
VI SEPPELLIRAHAHAHAH
18.02.202518:00
//MESSINA//
L’idea di progresso impostaci manifesta sempre più quanto la vita di umani e non-umani non conti nulla, la natura è sotto attacco totale. I dispositivi che utilizzano per controllarci sono gli stessi che a qualche migliaia di km servono a puntare un pallino rosso da cecchino sulla fronte di qualche persona. Siamo tuttx nella stessa guerra, siamo tuttx assediatx dalla stessa idea di dominio e controllo.
Inutile retorica tutti i rimandi istituzionali che ci propinano rispetto il progetto ponte. Firme mancate, commissioni non convinte etc. Ma quanto è ridicolo il loro tentativo di nascondere la terribile realtà che ci hanno già tuttx cantierizzatx e che la guerra non è solo quella che pornograficamente ci sbattono in cuore imprese della morte e nazioni; ma anche quella che quotidianamente ci vede affannare appresso la “fine del mese”, per esempio. Ogni marginalizzazione è un atto di guerra contro ognunx di noi.
CORTEO SABATO 1 MARZO/ ORE 15:00 P.ZZA ANTONELLO, MESSINA. 🎭
L’idea di progresso impostaci manifesta sempre più quanto la vita di umani e non-umani non conti nulla, la natura è sotto attacco totale. I dispositivi che utilizzano per controllarci sono gli stessi che a qualche migliaia di km servono a puntare un pallino rosso da cecchino sulla fronte di qualche persona. Siamo tuttx nella stessa guerra, siamo tuttx assediatx dalla stessa idea di dominio e controllo.
Inutile retorica tutti i rimandi istituzionali che ci propinano rispetto il progetto ponte. Firme mancate, commissioni non convinte etc. Ma quanto è ridicolo il loro tentativo di nascondere la terribile realtà che ci hanno già tuttx cantierizzatx e che la guerra non è solo quella che pornograficamente ci sbattono in cuore imprese della morte e nazioni; ma anche quella che quotidianamente ci vede affannare appresso la “fine del mese”, per esempio. Ogni marginalizzazione è un atto di guerra contro ognunx di noi.
CORTEO SABATO 1 MARZO/ ORE 15:00 P.ZZA ANTONELLO, MESSINA. 🎭
18.02.202510:53
MESSINA – “Proseguono gli interventi di Amam nei pressi dell’ospedale Piemonte dopo il cedimento stradale avvenuto questa mattina, che ha bloccato un mezzo Atm. L’episodio è riconducibile ai lavori di posa della fibra ottica che hanno compromesso la stabilità della sede stradale, favorendo infiltrazioni d’acqua e il conseguente cedimento del terreno.”
_____________________
QUANDO RENDERE “SMART” UNA CITTÀ LA AFFOSSA LETTERALMENTE… la posa della fibra ottica, scabbia di questa città… scavando e sbucherellando, vuoi per posteggi, vuoi per casa, vuoi per stade, vuoi per pilastri, vuoi per cavi elettrici… insomma un territorio colabrodo.. benvenuti lor signori trivellatori, fate pure!!!
Imploderemo verso il centro della terra?!
Intanto vediamoci, organizziamoci, cospiriamo.
Perché il loro regno non sia definitivo, riprendiamoci le nostre esistenze.
Incontriamoci nelle piazze, incontriamoci sotto cassa, incontriamoci al corteo NoPonte di sabato 1 marzo.
STAMPA E DIFFONDI👇
File Volantino
_____________________
QUANDO RENDERE “SMART” UNA CITTÀ LA AFFOSSA LETTERALMENTE… la posa della fibra ottica, scabbia di questa città… scavando e sbucherellando, vuoi per posteggi, vuoi per casa, vuoi per stade, vuoi per pilastri, vuoi per cavi elettrici… insomma un territorio colabrodo.. benvenuti lor signori trivellatori, fate pure!!!
Imploderemo verso il centro della terra?!
Intanto vediamoci, organizziamoci, cospiriamo.
Perché il loro regno non sia definitivo, riprendiamoci le nostre esistenze.
Incontriamoci nelle piazze, incontriamoci sotto cassa, incontriamoci al corteo NoPonte di sabato 1 marzo.
STAMPA E DIFFONDI👇
File Volantino
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17.02.202519:03
MESSINA /CORTEO
🌫L'ombra del ponte è già qua: espropri, cantieri propedeutici, depositi di scorie, propaganda, sottrazione di risorse, decreti legge per aggirare prescrizioni e per reprimere il dissenso...
Il ponte è il simbolo di un'idea di progresso che se ne infischia delle nostre vite: estrae valore dai territori a costo di devastarli, li sottrae ai bisogni e ai desideri degli abitanti... per far guadagnare i pochi soliti noti.
💥Per ribaltare questo scenario e far sì che non si ripresenti mai più, abbiamo bisogno di capovolgere prospettive, ricontattare energie, immaginare mondi nuovi, creare relazioni differenti.
E allora... CARNEVALE! 👹
Da sempre festa popolare, eretica, liberatrice, che dissacra, rovescia, si fa beffe del potere, la festa del tempo che tutto distrugge e rinnova!
Volete inondarci di cemento...
...ma sarà la nostra risata che vi seppellirà!
STAMPA E DIFFONDI👇
File stampa volantino
🌫L'ombra del ponte è già qua: espropri, cantieri propedeutici, depositi di scorie, propaganda, sottrazione di risorse, decreti legge per aggirare prescrizioni e per reprimere il dissenso...
Il ponte è il simbolo di un'idea di progresso che se ne infischia delle nostre vite: estrae valore dai territori a costo di devastarli, li sottrae ai bisogni e ai desideri degli abitanti... per far guadagnare i pochi soliti noti.
💥Per ribaltare questo scenario e far sì che non si ripresenti mai più, abbiamo bisogno di capovolgere prospettive, ricontattare energie, immaginare mondi nuovi, creare relazioni differenti.
E allora... CARNEVALE! 👹
Da sempre festa popolare, eretica, liberatrice, che dissacra, rovescia, si fa beffe del potere, la festa del tempo che tutto distrugge e rinnova!
Volete inondarci di cemento...
...ma sarà la nostra risata che vi seppellirà!
STAMPA E DIFFONDI👇
File stampa volantino
Кайра бөлүшүлгөн:
Brughiere
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10.02.202510:46
FORLÌ: ASSEMBLEA APERTA PER COSTRUIRE UNA MOBILITAZIONE CONTRO IL PACCHETTO SICUREZZA
Diffondiamo
C’è chi dirà che è “troppo tardi”, perchè ormai i giochi nei palazzi del potere sono fatti, ma non pensiamo di costruire una mobilitzione per fare “pressione” sul governo (non esistono governi amici, e questo meno che mai!) ma per trovarci assieme, per organizzarsi tra affini e scoprire chissà nuove complicità, perchè il gioco della repressione è isolare, far prender male, illuderci della nostra impotenza.
E invece crediamo sia fondamentale, proprio nei momenti più bui, guardarsi negli occhi e desiderare di accendere quella fiamma di ribellione, ancora una volta!
ASSEMBLEA APERTA ALLE REALTà, COLLETTIVI, INDIVIDUI DELLA ROMAGNA INTERESSAT* A COSTRUIRE UNA MOBILITAZIONE CONTRO IL DECRETO SICUREZZA E LE SVOLTE REPRESSIVE DEL GOVERNO.
SABATO 22 FEBBRAIO ORE 15.30 AL CIRCOLO ASYOLI (CORSO GARIBALDI 280 FORLI)
– Collettivo Samara –
samara@inventati.org
Diffondiamo
C’è chi dirà che è “troppo tardi”, perchè ormai i giochi nei palazzi del potere sono fatti, ma non pensiamo di costruire una mobilitzione per fare “pressione” sul governo (non esistono governi amici, e questo meno che mai!) ma per trovarci assieme, per organizzarsi tra affini e scoprire chissà nuove complicità, perchè il gioco della repressione è isolare, far prender male, illuderci della nostra impotenza.
E invece crediamo sia fondamentale, proprio nei momenti più bui, guardarsi negli occhi e desiderare di accendere quella fiamma di ribellione, ancora una volta!
ASSEMBLEA APERTA ALLE REALTà, COLLETTIVI, INDIVIDUI DELLA ROMAGNA INTERESSAT* A COSTRUIRE UNA MOBILITAZIONE CONTRO IL DECRETO SICUREZZA E LE SVOLTE REPRESSIVE DEL GOVERNO.
SABATO 22 FEBBRAIO ORE 15.30 AL CIRCOLO ASYOLI (CORSO GARIBALDI 280 FORLI)
– Collettivo Samara –
samara@inventati.org
Көрсөтүлдү 1 - 24 ичинде 42
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