USA SULL’ORLO DELLA BANCAROTTA CON UN DEBITO DI TRILIONI DI DOLLARI
Negli organismi statali, bloccati dalla burocrazia, ci sono frodi, tangenti, corruzione e giudici che tentano di coprire le malefatte
L’America è l’America, Trump è Trump e Mask e Mask. Siamo quasi tutti consapevoli delle grandi differenze che ci sono con i nostri mondi. Ma dopo cinque anni di crimini, orrori, persecuzioni e assassini di ogni tipo, in cui abbiamo temuto che l’umanità potesse finire per decenni nel baratro globalista, finalmente qualcosa si è spezzato e abbiamo l’occasione storica di invertire la rotta e fare in modo che questo non avvenga più per molto tempo.
Per sconfiggere il nazismo, americani e sovietici, che erano agli antipodi, si allearono, perché era l’unica strada per non soccombere. Lo stesso deve accadere oggi, senza alcun parallelo politico. Adesso è il momento di affondare il colpo sul globalismo senza indecisioni e senza pietà. Poi quando sarà stato scongiurato questo pericolo mortale che incombe su di noi, ognuno riprenderà la sua strada.
Molte tematiche a noi care in questi 5 anni, frutto di miglia di post nei social, sono state affrontate in poche settimane da Trump con centinaia di ordini esecutivi! E Kennedy jr., un "novax" come Segretario alla salute! E chi avrebbe lo avrebbe anche solo immaginato, quando eravamo immersi nella cappa tirannica globalista?
Non appoggiare Trump su questo e fare mille distinguo, vuol dire essere dei parolai, dei vigliacchi e dei traditori che meritano di stare sotto il tallone globalista e magari creparci pure. Abbiamo il massimo disprezzo per questi omuncoli o donnicciole che al momento del dunque hanno paura e si tirano indietro.
Quella di Trump è una rivoluzione sui generis, diversa da tutte le altre, come è sempre stato. Come quella inglese, come il Risorgimento italiano, come quella francese, come quella americana, come quella russa, come quella cinese. Profondamente diverse, ma ognuna doveva scardinare un ordine preesistente per ragioni oggettive e reali. Per forza di cose si dovranno abbattere tabù ritenuti inviolabili, violare una legalità fittizia che serve solo a mantenere una illegalità di fatto e quindi creare una legalità nuova, basata su principi nuovi.
Chi non se la sente, o ha paura, meglio che chiuda baracche e burattini, se ne ritorni a casa e stia in silenzio per evitare di favorire i criminali che diceva di combattere.
(Il video,con traduzione automatica imprecisa ma comprensibile, trasmesso in diretta poche ore fa, rende bene il cambiamento radicale in atto anche nel modo informale e schietto delle conferenze stampa e fa capire quanta resistenza incontrerà l’amministrazione Trump in questa "rivoluzione", visto che gran parte degli enti governativi sono compromessi, veri agenti globalisti corrotti e al servizio di enti e interessi sovranazionali.)