Qualche giorno fa mi sono imbattuto in questo breve testo, di cui ho avvertito immediatamente, fin dalle prime frasi, la grandezza e la profondità spirituale, e man mano che ne scorrevo le affermazioni sentivo crescere in me l’ispirazione e il desiderio di uniformarmi a quel suo messaggio così carico di saggezza e di amore. Voglio condividerlo con tutti voi, perché credo fermamente che non si possa costruire una proposta politica capace di restituire al nostro Paese buon governo e benessere senza al tempo stesso fondarla, e saldamente, su valori e principi aurei universali. Non vi dirò di chi sono queste parole, anche perché nessuno lo sa con esattezza. Vi dirò soltanto che si tratta di un messaggio che è stato recapitato all’umanità in un contesto molto particolare, di cui ora preferisco non parlare per non distogliere l’attenzione dal loro contenuto. Non importa chi lo dice, ma ciò che viene detto. È il messaggio che conta, e non il messaggero.
Francesco Gerardi
TU AVRAI CAPITO LA VITA
«Perciò tu avrai capito la vita non quando tu farai il tuo dovere in mezzo agli uomini ma quando lo farai nella solitudine.
Non quando, pur raggiunta la notorietà potrai avere una condotta esemplare agli occhi degli uomini, ma quando l’avrai e nessuno lo saprà, neppure te stesso.
Non quando tu farai il bene e ne vedrai gli effetti, ma quando lo farai e non ti interesserà avere gratitudine nè conoscere l’esito del tuo operato.
Non quando tu potrai aiutare efficacemente e disinteressatamente, ma quando aiuterai pur sapendo che il tuo aiuto a nessuno serve, neppure a te stesso.
Non quando tu ti sentirai responsabile di tutto ciò che fanno i tuoi simili, ma quando conserverai intatto il senso della tua responsabilità, pur sapendo d’essere l’unico uomo al mondo.
Non quando tu avrai compreso che tutti gli esseri hanno gli stessi tuoi diritti, ma quando tratterai l’essere più umile della terra come se fosse colui che ha nelle sue mani le tue sorti.
Non quando tu amerai i tuoi simili, ma quando tu stesso sarai i tuoi simili e l’amore».