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26.02.202508:44
Ricordiamo quando dovevano convincere della bontà dell’Unione europea, ci avevano detto che la pace nel mondo sarebbe stata tra le sue priorità fondanti…
20.02.202511:42
👆 La Palestina non è in vendita.
La Comunità Palestinese di Roma e del Lazio, INVITA tutte le amiche e gli amici della giusta causa del popolo palestinese a partecipare alla manifestazione che si terrà domenica 23/2/2025, alle ore 15, davanti all'Ambasciata USA a Roma per denunciare e condannare il piano imperialista-sionista mirante alla deportazione della popolazione palestinese di Gaza verso il Sinai in Egitto e quella della Cisgiordania verso la Giordania.
Il popolo palestinese deve rimanere a casa sua, sulla sua terra e vivere nel suo Stato libero e democratico con Gerusalemme sua capitale, sulla base delle risoluzioni ONU e della legalità internazionale.
Palestina libera
فلسطين ليست للبيع.
تدعوا الجالية الفلسطينية في روما واللاتسيو، جميع صديقات واصدقاء فلسطين في روما للمشاركة في المظاهرة التي تنظمها الجاليات العربية في روما، يوم الأحد ٢٠٢٥/٢/٢٣ على الساعة الثالثة عصرا، أمام السفارة الامريكية لشجب وادانة المخطط الامبريالي- الصهيوني للرييس ترامب، والهادف لتهجير الشعب الفلسطيني في غزة لسيناء المصرية، والضفة الغربية للاردن.
الشعب الفلسطيني يجب أن يبقى للعيش في بيته، على أرض وطنه وفي ظل دولته الفلسطينية الحرة الديمقراطية بعاصمتها القدس الشريف، بناءً على قرارات الامم المتحدة والشرعية الدولية.
فلسطين حرة
La Comunità Palestinese di Roma e del Lazio, INVITA tutte le amiche e gli amici della giusta causa del popolo palestinese a partecipare alla manifestazione che si terrà domenica 23/2/2025, alle ore 15, davanti all'Ambasciata USA a Roma per denunciare e condannare il piano imperialista-sionista mirante alla deportazione della popolazione palestinese di Gaza verso il Sinai in Egitto e quella della Cisgiordania verso la Giordania.
Il popolo palestinese deve rimanere a casa sua, sulla sua terra e vivere nel suo Stato libero e democratico con Gerusalemme sua capitale, sulla base delle risoluzioni ONU e della legalità internazionale.
Palestina libera
فلسطين ليست للبيع.
تدعوا الجالية الفلسطينية في روما واللاتسيو، جميع صديقات واصدقاء فلسطين في روما للمشاركة في المظاهرة التي تنظمها الجاليات العربية في روما، يوم الأحد ٢٠٢٥/٢/٢٣ على الساعة الثالثة عصرا، أمام السفارة الامريكية لشجب وادانة المخطط الامبريالي- الصهيوني للرييس ترامب، والهادف لتهجير الشعب الفلسطيني في غزة لسيناء المصرية، والضفة الغربية للاردن.
الشعب الفلسطيني يجب أن يبقى للعيش في بيته، على أرض وطنه وفي ظل دولته الفلسطينية الحرة الديمقراطية بعاصمتها القدس الشريف، بناءً على قرارات الامم المتحدة والشرعية الدولية.
فلسطين حرة
26.11.202406:24
Ottime notizie!
è scoppiata l’enorme bufala climatica che aveva attribuito alla CO2 la causa dei cambiamenti climatici facendone un inquinante, trascurando ed occultando i veri inquinanti.
Ne vedremo delle belle…
https://www.attivitasolare.com/gli-scienziati-del-clima-dichiarano-ufficialmente-la-fine-dellemergenza-climatica/
è scoppiata l’enorme bufala climatica che aveva attribuito alla CO2 la causa dei cambiamenti climatici facendone un inquinante, trascurando ed occultando i veri inquinanti.
Ne vedremo delle belle…
https://www.attivitasolare.com/gli-scienziati-del-clima-dichiarano-ufficialmente-la-fine-dellemergenza-climatica/
22.02.202516:45
L’Ue chiamata a riparare i danni di guerra. Gli USA intendono insinuarsi tra Russia e Cina?
Febbraio 22, 2025 0 Di FRANCESCO CAPPELLO
La guerra ha elevato una barriera tra Ue, Russia e Cina superabile solo da un cambio completo dei quadri dirigenti europei. Ora che gli obiettivi statunitensi di debilitazione dell’economia europea e di arresto del rapporto virtuoso tra Europa e Federazione Russa, così come quello tra Europa e Cina, sono stati pienamente raggiunti, gli Stati Uniti hanno bisogno di recuperare il tempo perduto rispetto a Cina e Russia. L’errore più grande degli Stati Uniti è stato di spingere la Russia tra le braccia della Cina. Gli USA di Trump stanno ora provando ad insinuarsi tra le due colonne portanti dei paesi BRICS
https://www.francescocappello.com/2025/02/22/lue-chiamata-a-riparare-i-danni-di-guerra-gli-usa-intendono-insinuarsi-tra-russia-e-cina/
Febbraio 22, 2025 0 Di FRANCESCO CAPPELLO
La guerra ha elevato una barriera tra Ue, Russia e Cina superabile solo da un cambio completo dei quadri dirigenti europei. Ora che gli obiettivi statunitensi di debilitazione dell’economia europea e di arresto del rapporto virtuoso tra Europa e Federazione Russa, così come quello tra Europa e Cina, sono stati pienamente raggiunti, gli Stati Uniti hanno bisogno di recuperare il tempo perduto rispetto a Cina e Russia. L’errore più grande degli Stati Uniti è stato di spingere la Russia tra le braccia della Cina. Gli USA di Trump stanno ora provando ad insinuarsi tra le due colonne portanti dei paesi BRICS
https://www.francescocappello.com/2025/02/22/lue-chiamata-a-riparare-i-danni-di-guerra-gli-usa-intendono-insinuarsi-tra-russia-e-cina/
21.02.202508:56
Prof Sinagra: seconda lettera aperta a Mattarella
"Egregio Signore, per lungo tempo abbiamo assistito a sue firme di convalida di decreti-legge o di promulgazione di leggi di dubbia costituzionalità a parere di molti. Prescindo dalle sue conoscenze del diritto costituzionale ma molti hanno pure nutrito il dubbio in ordine alla sua consapevolezza.
Ora accade che dopo la gravità delle sue dichiarazioni a Marsiglia lei, pensando di giustificarsi, ha aggravato la situazione affermando a Cettigne (Montenegro) che la Russia deve rispettare la Carta dell’ONU e astenersi per il futuro dall’aggredire altri Stati.
Premesso che la Russia storicamente non ha mai aggredito nessuno e, viceversa, è stata sempre aggredita (anche dall’Italia nel 1941) e premesso anche che la veste da “vecchio saggio” non le si addice quanto alla saggezza, le ricordo che, secondo la Costituzione, non appartiene alle competenze del Capo dello Stato la gestione o l’orientamento della politica estera della Nazione, che è prerogativa del governo e del parlamento.
Conseguentemente si potrebbe opportunamente riflettere sulla possibilità che la sua condotta possa configurare, sul piano tecnico- giuridico, l’ipotesi dell’”attentato alla Costituzione della Repubblica” che, in caso di stato di messa di accusa, comporterebbe il giudizio dinanzi alla Corte costituzionale.
Tuttavia, al di là di ogni considerazione tecnico-giuridica, resta il giudizio politico e storico che graverà sulla sua persona.
Nel merito lei dovrebbe ben sapere che il diritto internazionale conosce l’Istituto della “legittima difesa preventiva”.
Come pure dovrebbe sapere che proprio la Carta dell’ONU da lei evocata consente il legittimo intervento armato di uno Stato contro altro Stato se ciò appare veramente finalizzato a porre fine ad una violazione sistematica e massiccia dei diritti umani fondamentali.
A cominciare dal diritto alla vita.
È esattamente ciò che è accaduto nel Donbass, in Ucraina, dal 2014 e fino all’intervento militare russo del 2022.
Le sue improvvide dichiarazioni espongono a serio pericolo gli interessi della Nazione e i suoi cittadini.
Le sue dichiarazioni sembrano difendere gli interessi dell’Unione europea più rivolta verso un’opzione militare che di pace; una Unione europea ormai in stato di putrescenza morale, politica ed economica, come ben detto dal Vicepresidente USA Vance che questa Unione europea ha “schiaffeggiato” quasi con brutalità in occasione del Vertice di Monaco sulla sicurezza.
Ricordo inoltre che lei era Vicepresidente del Consiglio e Ministro della Difesa nel governo D’Alema quando l’Italia intraprese un’azione di aggressione bellica sotto comando USA senza alcuna autorizzazione dell’ONU e senza neanche una deliberazione della stessa NATO; aggressione bellica che vide pesanti bombardamenti della Serbia (nostra storica amica) e della sua capitale Belgrado.
E ciò con buona pace dell’art. 11 della Costituzione che consente soltanto la guerra difensiva.
Dunque, egregio Signore, non crede che il suo non richiesto ammonimento alla Russia in Montenegro debba essere rivolto ad altri Stati, a cominciare dalla stessa Italia?
Da ultimo, registro che proprio oggi, con fasti e onori lei ha ricevuto il Signor Isaak Herzog Presidente dello Stato di Israele che ad oggi ha disatteso ben 73 Risoluzioni dell’ONU e che si è consegnato al vituperio delle genti per quel che ha fatto e continua a fare nel preordinato e continuato sterminio del Popolo palestinese.
Lei non ha nulla da dire allo Stato di Israele in tema di rispetto dello Statuto delle Nazioni Unite?
Ancora la invito calorosamente a presentare sue pubbliche scuse al Presidente e al Popolo russo.”
Prof. Avv. Augusto Sinagra (Giá Ordinario di Diritto dell’Unione Europea presso l’Universitá degli Studi “La Sapienza” di Roma. Direttore della Rivista della Cooperazione giuridica internazionale (fascia A) ed avvocato del Foro di Roma)
"Egregio Signore, per lungo tempo abbiamo assistito a sue firme di convalida di decreti-legge o di promulgazione di leggi di dubbia costituzionalità a parere di molti. Prescindo dalle sue conoscenze del diritto costituzionale ma molti hanno pure nutrito il dubbio in ordine alla sua consapevolezza.
Ora accade che dopo la gravità delle sue dichiarazioni a Marsiglia lei, pensando di giustificarsi, ha aggravato la situazione affermando a Cettigne (Montenegro) che la Russia deve rispettare la Carta dell’ONU e astenersi per il futuro dall’aggredire altri Stati.
Premesso che la Russia storicamente non ha mai aggredito nessuno e, viceversa, è stata sempre aggredita (anche dall’Italia nel 1941) e premesso anche che la veste da “vecchio saggio” non le si addice quanto alla saggezza, le ricordo che, secondo la Costituzione, non appartiene alle competenze del Capo dello Stato la gestione o l’orientamento della politica estera della Nazione, che è prerogativa del governo e del parlamento.
Conseguentemente si potrebbe opportunamente riflettere sulla possibilità che la sua condotta possa configurare, sul piano tecnico- giuridico, l’ipotesi dell’”attentato alla Costituzione della Repubblica” che, in caso di stato di messa di accusa, comporterebbe il giudizio dinanzi alla Corte costituzionale.
Tuttavia, al di là di ogni considerazione tecnico-giuridica, resta il giudizio politico e storico che graverà sulla sua persona.
Nel merito lei dovrebbe ben sapere che il diritto internazionale conosce l’Istituto della “legittima difesa preventiva”.
Come pure dovrebbe sapere che proprio la Carta dell’ONU da lei evocata consente il legittimo intervento armato di uno Stato contro altro Stato se ciò appare veramente finalizzato a porre fine ad una violazione sistematica e massiccia dei diritti umani fondamentali.
A cominciare dal diritto alla vita.
È esattamente ciò che è accaduto nel Donbass, in Ucraina, dal 2014 e fino all’intervento militare russo del 2022.
Le sue improvvide dichiarazioni espongono a serio pericolo gli interessi della Nazione e i suoi cittadini.
Le sue dichiarazioni sembrano difendere gli interessi dell’Unione europea più rivolta verso un’opzione militare che di pace; una Unione europea ormai in stato di putrescenza morale, politica ed economica, come ben detto dal Vicepresidente USA Vance che questa Unione europea ha “schiaffeggiato” quasi con brutalità in occasione del Vertice di Monaco sulla sicurezza.
Ricordo inoltre che lei era Vicepresidente del Consiglio e Ministro della Difesa nel governo D’Alema quando l’Italia intraprese un’azione di aggressione bellica sotto comando USA senza alcuna autorizzazione dell’ONU e senza neanche una deliberazione della stessa NATO; aggressione bellica che vide pesanti bombardamenti della Serbia (nostra storica amica) e della sua capitale Belgrado.
E ciò con buona pace dell’art. 11 della Costituzione che consente soltanto la guerra difensiva.
Dunque, egregio Signore, non crede che il suo non richiesto ammonimento alla Russia in Montenegro debba essere rivolto ad altri Stati, a cominciare dalla stessa Italia?
Da ultimo, registro che proprio oggi, con fasti e onori lei ha ricevuto il Signor Isaak Herzog Presidente dello Stato di Israele che ad oggi ha disatteso ben 73 Risoluzioni dell’ONU e che si è consegnato al vituperio delle genti per quel che ha fatto e continua a fare nel preordinato e continuato sterminio del Popolo palestinese.
Lei non ha nulla da dire allo Stato di Israele in tema di rispetto dello Statuto delle Nazioni Unite?
Ancora la invito calorosamente a presentare sue pubbliche scuse al Presidente e al Popolo russo.”
Prof. Avv. Augusto Sinagra (Giá Ordinario di Diritto dell’Unione Europea presso l’Universitá degli Studi “La Sapienza” di Roma. Direttore della Rivista della Cooperazione giuridica internazionale (fascia A) ed avvocato del Foro di Roma)
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20.02.202511:41
21.02.202521:17
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20.02.202520:02
Herzog per chi non lo ricordasse è quello che firmava le bombe riservate alle famiglie palestinesi scrivendovi sopra ‘credo in te’
20.02.202508:10
Questa è la nostra classe dirigente. Ci vorrebbe una grande manifestazione popolare nella capitale in cui gli italiani si dissocino da questi pericolosissimi personaggi al potere.
L’attacco al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato “da parte di una sedicente portavoce, non da parte della Russia. Releghiamo a quello che è. È una persona che ci ha abituati in questi anni a dire di tutto e di più”. Lo ha precisato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine di una cerimonia a Gorizia, riferendosi alle parole della portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, sul discorso pronunciato da Mattarella a Marsiglia lo scorso 5 febbraio.
Crosetto ha aggiunto: “L’abbiamo tutti rintuzzata come meritava perché non è una persona che può permettersi di pronunciare il nome del presidente della Repubblica italiana. Le abbiamo detto di stare al suo posto e la prossima volta di leggere prima di commentare”.
L’attacco al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato “da parte di una sedicente portavoce, non da parte della Russia. Releghiamo a quello che è. È una persona che ci ha abituati in questi anni a dire di tutto e di più”. Lo ha precisato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, a margine di una cerimonia a Gorizia, riferendosi alle parole della portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, sul discorso pronunciato da Mattarella a Marsiglia lo scorso 5 febbraio.
Crosetto ha aggiunto: “L’abbiamo tutti rintuzzata come meritava perché non è una persona che può permettersi di pronunciare il nome del presidente della Repubblica italiana. Le abbiamo detto di stare al suo posto e la prossima volta di leggere prima di commentare”.
21.02.202516:23
Robert Kennedy Junior❤️:
"L'apparato americano e l'intelligence volevano la guerra, ma il popolo americano no. E quello che mio zio JFK fece, che era così insolito, parlò al popolo e gli chiese di mettersi nei panni dei russi. Tutti gli altri stavano facendo il contrario a quei tempi, e lui disse "No, se vogliamo la pace dobbiamo metterci nei panni dei nostri avversari""
"Questi guerrafondai fanno finta che una guerra nucleare sia vincibile, questa è una bugia pericolosa, un'illusione. Questi individui non apprezzano ciò che JFK aveva capito: tutto ciò che abbiamo costruito, per cui abbiamo lavorato verrebbe distrutto nelle prime 24 ore"
"Siamo stati immersi in un discorso di politica estera che parla solo di avversari, minacce, alleati, nemici, dominio. Siamo diventati dipendenti da narrazioni di bene contro male stile fumetti che cancellano la complessità e ci accecano sui motivi legittimi e i legittimi interessi, e i problemi di sicurezza degli altri Paesi. Questo modo di pensare ci ha predisposto a condurre guerre senza fine all'estero. Niente di tutto questo ci ha reso più sicuri. Nuove armi generano armi contrarie, in un circolo vizioso di sospetti, provocazioni e contro-provocazioni. Questo tribale pensiero "noi contro loro" ci sta lacerando e sta lacerando il mondo."
"Che tipo di pace cerchiamo? Non una pax armata... Sto parlando di una pace vera, il tipo che renda la vita sulla Terra una vita degna di essere vissuta..."
"L'apparato americano e l'intelligence volevano la guerra, ma il popolo americano no. E quello che mio zio JFK fece, che era così insolito, parlò al popolo e gli chiese di mettersi nei panni dei russi. Tutti gli altri stavano facendo il contrario a quei tempi, e lui disse "No, se vogliamo la pace dobbiamo metterci nei panni dei nostri avversari""
"Questi guerrafondai fanno finta che una guerra nucleare sia vincibile, questa è una bugia pericolosa, un'illusione. Questi individui non apprezzano ciò che JFK aveva capito: tutto ciò che abbiamo costruito, per cui abbiamo lavorato verrebbe distrutto nelle prime 24 ore"
"Siamo stati immersi in un discorso di politica estera che parla solo di avversari, minacce, alleati, nemici, dominio. Siamo diventati dipendenti da narrazioni di bene contro male stile fumetti che cancellano la complessità e ci accecano sui motivi legittimi e i legittimi interessi, e i problemi di sicurezza degli altri Paesi. Questo modo di pensare ci ha predisposto a condurre guerre senza fine all'estero. Niente di tutto questo ci ha reso più sicuri. Nuove armi generano armi contrarie, in un circolo vizioso di sospetti, provocazioni e contro-provocazioni. Questo tribale pensiero "noi contro loro" ci sta lacerando e sta lacerando il mondo."
"Che tipo di pace cerchiamo? Non una pax armata... Sto parlando di una pace vera, il tipo che renda la vita sulla Terra una vita degna di essere vissuta..."
20.02.202513:35
“La pace si ottiene con la forza”
pacifinti guerrafondai, green e falsi ambientalisti
da Ursula Von Der Leyen alla Baerbock vogliono 700 miliardi per prepararsi alla guerra con la Russia. Carola Rackete applaude
Vorrebbero anche partecipare alle trattative di Pace
pacifinti guerrafondai, green e falsi ambientalisti
da Ursula Von Der Leyen alla Baerbock vogliono 700 miliardi per prepararsi alla guerra con la Russia. Carola Rackete applaude
Vorrebbero anche partecipare alle trattative di Pace
12.01.202511:51
La denuncia dell’ignobile, fascista, esclusione per mano di A.N.Te.Co
Alla cortese attenzione del
Sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli
Stephan Lissner
Ai lavoratori
e p.c. all’Ambasciata russa in Italia
Oggetto: NO alla censura, NO all’esclusione di Ildar Abdrazakov
Egregio Sovrintendente,
probabilmente pressato dalla Vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno (Partito Democratico – PD), il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, Presidente del Teatro San Carlo, senza alcuna opposizione all’interno del Comune di Napoli, ha deciso di escludere dalla produzione del “Don Carlo” di Giuseppe Verdi, il prestigioso basso russo Ildar Abdrazakov, per le sue presunte simpatie nei confronti del Presidente russo Vladimir Putin. Purtroppo la Sua Dirigenza si è adeguata a tale decisione, a differenza di tempi da poco trascorsi in cui il Teatro San Carlo, da Lei sempre diretto, aveva difeso la libera espressione artistica senza discriminare per la provenienza geografica.
La Vicepresidente Picierno ha dichiarato con letizia che “…il tenore (?) Ildar Abdrazakov, su sua sollecitazione, non parteciperà alla stagione teatrale del San Carlo…”, svelando a tutti quanto lei stessa non conosca il mondo dell’opera e del canto lirico, nel 2024 riconosciuto dall’Unesco come Bene Immateriale dell’Umanità.
Nel suo comunicato la Vice Presidente Picierno afferma che: “…non ci toccherà il torto di vedere sul palco di una delle istituzioni culturali più prestigiose d’Europa un sostenitore di un regime criminale…”.
Non è questa la sede per fare approfondimenti sulle presunte simpatie di Ildar Abdrazakov nei confronti di Putin o sulle vere cause del conflitto russo-ucraino.
Ci preme sottolineare che, ancora una volta, ci troviamo di fronte ad una lettura unilaterale della realtà: l’Occidente esportatore di democrazia ha creato un nuovo nemico da abbattere. Stavolta si tratta del Presidente Putin, assieme a tutta la Russia, intesa come popolo, arte e cultura, tradizioni, sport, materie prime, ecc. ecc.
Una prova di questo ne è l’esclusione degli atleti russi da ogni competizione sportiva, Olimpiadi di Parigi comprese, cosa non successa, ad esempio, nei confronti di Israele. Eppure, il 5 dicembre 2024 il Segretario Generale di Amnesty International Agnes Callamard ha accusato Israele di genocidio nei confronti del popolo palestinese.
Ci chiediamo se vi sia stata una sollecitazione da parte della Vicepresidente Picierno per escludere artisti israeliani dai nostri teatri. Non ci pare, né sarebbe stato giusto, considerato che la musica e la cultura costituiscono spiragli di luce che possono aiutarci a conservare la nostra umanità.
Invece, Il dialogo con la Russia NON CI DEVE ESSERE, la propaganda anti-russa è incessante: chi rappresenta la cultura russa deve essere discriminato e bandito, da vivo e… da morto. Così è accaduto al direttore d’orchestra Valery Gergiev, alla pianista russo-ucraina Valentina Lisitsa, al soprano Anna Netrebko, a… Fedor Dostoevskij… e a tanti altri ancora. Ora è il turno del basso Ildar Abdrazakov.
La scrivente A.N.Te.Co. crede fermamente nelle risorse espressive provenienti da tutte le arti, e nella loro preziosa possibilità di creare ponti di comunicazione vera.
Pertanto, con profondo rispetto verso di Lei e l’Istituzione che dirige, Le chiediamo di riflettere sull’esclusione di Ildar Abdrazakov, sperando che in futuro Lei possa dire NO a ciò che discrimina e a ciò che non rappresenta un messaggio di pacificazione.
Cordiali saluti.
Roma, 9 gennaio 2025
https://associazionenazionaleteatriconsapevoli.wordpress.com/2025/01/11/no-alla-censura-no-allesclusione-di-ildar-adbrazakov/
Alla cortese attenzione del
Sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli
Stephan Lissner
Ai lavoratori
e p.c. all’Ambasciata russa in Italia
Oggetto: NO alla censura, NO all’esclusione di Ildar Abdrazakov
Egregio Sovrintendente,
probabilmente pressato dalla Vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno (Partito Democratico – PD), il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, Presidente del Teatro San Carlo, senza alcuna opposizione all’interno del Comune di Napoli, ha deciso di escludere dalla produzione del “Don Carlo” di Giuseppe Verdi, il prestigioso basso russo Ildar Abdrazakov, per le sue presunte simpatie nei confronti del Presidente russo Vladimir Putin. Purtroppo la Sua Dirigenza si è adeguata a tale decisione, a differenza di tempi da poco trascorsi in cui il Teatro San Carlo, da Lei sempre diretto, aveva difeso la libera espressione artistica senza discriminare per la provenienza geografica.
La Vicepresidente Picierno ha dichiarato con letizia che “…il tenore (?) Ildar Abdrazakov, su sua sollecitazione, non parteciperà alla stagione teatrale del San Carlo…”, svelando a tutti quanto lei stessa non conosca il mondo dell’opera e del canto lirico, nel 2024 riconosciuto dall’Unesco come Bene Immateriale dell’Umanità.
Nel suo comunicato la Vice Presidente Picierno afferma che: “…non ci toccherà il torto di vedere sul palco di una delle istituzioni culturali più prestigiose d’Europa un sostenitore di un regime criminale…”.
Non è questa la sede per fare approfondimenti sulle presunte simpatie di Ildar Abdrazakov nei confronti di Putin o sulle vere cause del conflitto russo-ucraino.
Ci preme sottolineare che, ancora una volta, ci troviamo di fronte ad una lettura unilaterale della realtà: l’Occidente esportatore di democrazia ha creato un nuovo nemico da abbattere. Stavolta si tratta del Presidente Putin, assieme a tutta la Russia, intesa come popolo, arte e cultura, tradizioni, sport, materie prime, ecc. ecc.
Una prova di questo ne è l’esclusione degli atleti russi da ogni competizione sportiva, Olimpiadi di Parigi comprese, cosa non successa, ad esempio, nei confronti di Israele. Eppure, il 5 dicembre 2024 il Segretario Generale di Amnesty International Agnes Callamard ha accusato Israele di genocidio nei confronti del popolo palestinese.
Ci chiediamo se vi sia stata una sollecitazione da parte della Vicepresidente Picierno per escludere artisti israeliani dai nostri teatri. Non ci pare, né sarebbe stato giusto, considerato che la musica e la cultura costituiscono spiragli di luce che possono aiutarci a conservare la nostra umanità.
Invece, Il dialogo con la Russia NON CI DEVE ESSERE, la propaganda anti-russa è incessante: chi rappresenta la cultura russa deve essere discriminato e bandito, da vivo e… da morto. Così è accaduto al direttore d’orchestra Valery Gergiev, alla pianista russo-ucraina Valentina Lisitsa, al soprano Anna Netrebko, a… Fedor Dostoevskij… e a tanti altri ancora. Ora è il turno del basso Ildar Abdrazakov.
La scrivente A.N.Te.Co. crede fermamente nelle risorse espressive provenienti da tutte le arti, e nella loro preziosa possibilità di creare ponti di comunicazione vera.
Pertanto, con profondo rispetto verso di Lei e l’Istituzione che dirige, Le chiediamo di riflettere sull’esclusione di Ildar Abdrazakov, sperando che in futuro Lei possa dire NO a ciò che discrimina e a ciò che non rappresenta un messaggio di pacificazione.
Cordiali saluti.
Roma, 9 gennaio 2025
https://associazionenazionaleteatriconsapevoli.wordpress.com/2025/01/11/no-alla-censura-no-allesclusione-di-ildar-adbrazakov/
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